Clinica Dentale di Verona

Dott. Anna Mazzaglia e Dott. Riccardo Mannoni

clinica dentale di verona

Tel. 045 8034688

FAQs - Igiene

Nei pazienti con problemi parodontali o portatori di protesi fisse è opportuno l' uso degli scovolini, che sono piccoli spazzolini di forma cilindrica che passano bene negli spazi interdentali larghi, oltre a questi, esiste anche un filo spugnoso che si passa sotto gli elementi intermedi dei ponti e rimuove i residui grossolani di cibo.
L' uso della doccia orale ( idropulsore) integra una buona igiene domiciliare.
Il fluoro da somministrare, sia in gravidanza, sia nei bambini fino ai 12 anni di età, rende i denti dei ragazzi più resistenti alla carie.

TAGS: doccia orale

Esistono vari tipi di sostanze in grado di coadiuvare la cura delle patologie orali. I collutori a base di clorexidina ed esetidina, sono utili per abbassare la carica batterica, quelli a base di fluoruri servono a contenere la sensibilità dei denti, quelli a base di olii essenziali migliorano l' alitosi.

Il dentifricio ha per i denti un potere detergente paragonabile a quello del sapone: gli elementi tensioattivi, intrappolano le particelle di sporco.
Il dentifricio deve possedere un basso potere abrasivo, specie in presenza di recessioni gengivali.
Tale potere viene espresso da una sigla ed un numero: RDA 50 indica un' alta abrasività, 25 ne indica una bassa.
I dentifrici sono di vari tipi e specifici per ogni problema orale: quelli a base di fluoro sono utili soprattutto a contrastare la carie, il fluoro infatti ha la capacità di fissarsi allo smalto dei denti, rendendolo più duro.
I dentifrici per denti sensibili invece, contengono fluoruro stannoso che chiude i tubuli dentinali, aiutando a contrastare la sensibilità.
I dentifrici sbiancanti hanno un alto potere abrasivo e devono venir usati con parsimonia. Usati saltuariamente possono servire a togliere le macchie di the, caffè e fumo; non è utile usarli abitualmente nella speranza di modificare il colore naturale dei denti, la maggiore lucentezza che danno è solamente dovuta all' abrasione degli strati superficiali del dente, e, a lungo andare, questo provoca una maggior sensibilità al caldo e al freddo.

E' la base della salute orale. Si pratica a casa con lo spazzolino, il dentifricio ed il filo interdentale, ed in studio con il detartraggio. E' opportuno fare una visita di controllo in studio ogni 6 mesi, oppure anche più frequentemente a seconda del consiglio del dentista.

Lo spazzolino da denti opportunamente impiegato per tre volte al giorno (dopo i pasti principali) e per tre minuti a seduta garantisce il benessere dei nostri denti e delle nostre gengive. Lo spazzolino è preferibile a setole sintetiche e di durezza media o morbida in presenza di problemi parodontali.
Lo spazzolino non deve essere molto grande, così che possa raggiungere agevolmente tutte le superfici dei denti. Gli spazzolini consumati, oltre a non effettuare una corretta igiene orale, possono danneggiare le gengive. Normalmente si consiglia di cambiare lo spazzolino ogni 2 o 3 mesi o comunque quando le setole sono piegate o consumate. E' molto importante spazzolare i denti con delicatezza, movimenti molto energici o spazzolini con setole troppo dure o consumate possono provocare irritazioni gengivali o abrasioni dentali. Lo spazzolino deve essere consigliato dal proprio dentista in aggiunta alle corrette tecniche di spazzolamento.

Il tartaro può essere definito come un insieme di depositi solidi e calcificati che si trovano sia sopra che sotto gengiva. I depositi sopra gengivali possono essere rimossi con un semplice detartraggio, quelli sotto gengivali vengono rimossi dall' odontoiatra con l' uso delle curettes. I depositi di tartaro favoriscono, per la loro porosità e ruvidità l' insediamento della placca e la conseguente malattia parodontale.